Uncle P



“At least… but not last” come direbbero gli inglesi, alla fine è stato pubblicato il tanto atteso, chiacchierato, millantato, rinviato e finalmente realizzato, disco di Plinio Fraccaro (alias Uncle P) insieme agli amici Francesco Montesanti e Luigi Scuri.

Dobro, chitarra slide, acustica, elettrica, rullante e charleston, questi i soli componenti della miscela con cui è stato inciso questo album, Session, il cui sottotitolo recita “a pure improvisation experience”, che ne spiega esaurientemente il contenuto.

Non ci sono brani “scritti”, ma idee, sensazioni, impressioni che si rincorrono in quello che potrebbe apparire un esercizio di stile, ma che si snoda, invece, come una rincorsa di emozioni. Improvvisazioni sul tema, mancanza di una melodia portante, gioco e avventura.

I tre si stimolano ed inseguono a vicenda, cogliendo gli spunti ed amplificando le sensazioni e gli umori in un’atmosfera che ricorda sì le paludi della Luisiana, ma si riconduce poi agli gli acquitrini padani, alle nebbie basse dell’argine pavese.

È un disco che presenta vari modi di fruizione: potete ascoltarlo per cercare di capire il lavoro che i tre hanno svolto, comprenderne le tecniche e le sottili variazioni; potete gustarlo come semplice ascolto, rilassante e d’atmosfera, oppure, potete usarlo come semplice sottofondo sonoro, quasi una soundtrack, per una parte qualsiasi della vostra giornata.

La copertina è un’immagine di un lavoro di Marcello Pirro del 1990; le registrazioni sono state effettuate nel laboratorio di Plinio (in località Cantarana) e i missaggi sono stati curati da William Novati.
Furio Sollazzi

Recensione pubblicata su Miapavia.com
http://www.miapavia.com/articolo.cfm?Id=6225


Per info sul CD:
telefono 333 9021029 - email: plinio@unclep.it


DEMO TRACK
click here

Track 01 - Uncle P Moood - 1.00 (section)

Track 04 - Cadaques - 1.20

Track 05 - OK Raga - 1.00 (section)